
Elisa Ghianda
Ho incontrato la sofferenza psichica molti anni fa: un’esperienza di profondo dolore, impotenza e solitudine. Poi, attraverso molte vicende, sono approdata in Psiche Lombardia e ora ne sono Presidente. In questi anni ho imparato che la disponibilità a mettersi in discussione e ripensarsi nelle relazioni, insieme alla partecipazione a reti di cura, rendono il cambiamento possibile e la guarigione una meta raggiungibile. Per questo mi impegno, con determinazione e fiducia, a rafforzare le relazioni tra soci, a promuovere le competenze e le potenzialità interne e a rappresentare Psiche Lombardia presso le Istituzioni, negli spazi di confronto e ovunque sia possibile creare sinergie e alleanze con l’obiettivo di favorire percorsi di cura integrati ed efficaci e diffondere la cultura della salute mentale e dell’inclusione sociale.

Maria Luisa Rainer
Psiche Lombardia è per me una realtà importante: ho conosciuto l’associazione molti anni fa, ho partecipato a gruppi con impostazioni e focus differenti, ne sono stata collaboratrice e Presidente. Sono sempre più convinta che il lavoro con l’intera famiglia sia premessa necessaria per migliorare la salute mentale dei componenti, e che la “recovery” e l’inclusione di chi vive una sofferenza psichica siano possibili. Per questo credo nel lavoro dell’associazione, da sempre aperta e disponibile a collaborare e a fare rete insieme a tutti gli attori coinvolti nella promozione di un nuovo approccio alla cura.

Marina De Santis
Frequento Psiche Lombardia da alcuni anni: ho incontrato l’associazione dopo l’ennesimo ricovero di mio figlio e un infinito dolore che non passava mai. Da allora ho partecipato con continuità e ho capito di aver trovato un luogo sicuro e accogliente dove poter esprimere liberamente paure e dubbi e ricevere aiuto concreto e immediato. Ho frequentato due gruppi diversi e scoperto approcci psicoterapeutici differenti, ciascuno efficace in sintonia con i bisogni di chi partecipa. Sono convinta che è possibile stare meglio e aiutare il proprio familiare nel percorso di recovery: non perdo mai la speranza!

Antonella Menniti
Ho conosciuto Psiche Lombardia anni fa, in un momento di difficoltà per una situazione familiare complessa, e ho sperimentato il percorso per chi ha un familiare con sofferenza psichica, portatore a sua volta di un dolore spesso invisibile e silenzioso: mi ha permesso di mettermi in discussione e di trovare insieme al gruppo strumenti per aiutarmi nella vita quotidiana. Oggi sento che il lavoro più importante parte dal rafforzamento individuale, dalla comprensione di sé e delle proprie dinamiche relazionali, e che solo così può nascere la possibilità di percorsi condivisi con chi vive direttamente la sofferenza psichica.

Elisa Papetti
Credo molto nel percorso terapeutico di gruppo: da qualche anno frequento Psiche Lombardia con mio marito e mia figlia e ritengo che l’apertura alla famiglia nella sua totalità sia una ricchezza dell’associazione. Per me è un’esperienza fondamentale, a volte difficile e intensa, ma che ha contribuito a cambiare la mia prospettiva sul disagio mentale, sui percorsi di cura, e sulle opportunità che abbiamo per vivere meglio come individui e per aiutare le persone che amiamo. Sono pronta a dare il mio contributo perché Psiche Lombardia possa continuare essere una realtà di supporto, di crescita e di cura.

Fulvia Pedroni Farassino
Ho conosciuto Psiche Lombardia perché ero alla ricerca di aiuto per affrontare una grave difficoltà di mia figlia e per essere supportata nel migliorare il mio rapporto con lei. Partecipando agli incontri dell’associazione ho scoperto l’importanza e il potere trasformativo della condivisione di storie e problemi con un gruppo, sotto la guida di terapeuti. Per me è stata la svolta: scoprire di poter contare su una rete di persone e specialisti in grado di non farmi sentire sola e di attivare le risorse disponibili. Come consigliera vorrei contribuire per restituire quel che ricevo a ogni incontro.

Marina Perego
Per me è sempre stato importante l’impegno attivo e da tempo sono impegnata nell’ambito sociale: mi sono avvicinata a Psiche Lombardia spinta dalla necessità di affrontare con un approccio sistemico la malattia di mio figlio. Ho partecipato ai gruppi anche insieme a lui e, imparando a lasciarmi coinvolgere in modo più profondo e ad attivare scambi veri, mi sono accorta di quanto quell’appuntamento fosse indispensabile per la mia crescita personale. Questa associazione offre qualcosa di prezioso: la disponibilità a fare rete con i servizi e coinvolgere concretamente i familiari nel processo di cura.

Pietro Vassena
Ricordo la disperazione e la sofferenza con cui io e mia moglie abbiamo intrapreso il percorso in Psiche Lombardia, ma sono consapevole che in quel momento è cominciato per me un lavoro doloroso ma necessario, che mi ha permesso di metabolizzare quello che mi stava accadendo e affrontarlo. Nei gruppi ci si conosce, si scambiano esperienze e si cammina insieme, anche attraverso il confronto con i figli quando è possibile, imparando ad accogliere, capire, non giudicare.
